Dal laboratorio artigianale di Antonietta Filangeri a Tusa nascono e si moltiplicano tra le sue dita volti conturbanti fatti d’argilla: soggetti antropomorfi inanimati con espressioni e caratteristiche psichiche degli uomini portate all’eccesso, ritratti plastici di probabili divinità sovrannaturali in atteggiamenti umani anche contemporanei, che ci riportano alle verità di terra e cielo a cui l’uomo da sempre appartiene o aspira.
La mostra “L’anima barocca” si compone di circa venti pezzi di varie dimensioni e tecniche: dal tutto tondo all’alto rilievo, dal biscotto trattato a cera naturale alla terracotta invetriata.
L’evento è sostenuto da Anisa/Palermo e Settimana delle Culture.
